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Allevamento
Oriental Express
Dove nasce l’eccellenza felina che il mondo ammira.
Specializzato nella selezione del gatto Siamese e del gatto
Orientale di alta genealogia.
Standard elevati. Risultati straordinari. Gatti unici al mondo.
Non seguiamo gli standard.
Li definiamo!!!
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| Di:Maria Iolanda Borsato sede: Via Cassia Cimina 273
(01036) Nepi (Viterbo) Italia Telefono: 393 9413798 - 391 4965990 |
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| La selezione nel Gatto Siamese e
nell’Orientale Shorthair passa per cinque punti chiari |
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| 1) La scelta: Sulla luna. Al Polo
Nord. Nel cuore di una giungla ancora inesplorata. Sulla cima di una
vetta inviolata. È lì che nasce la storia: dove qualcuno osa andare
oltre. Dove qualcuno pianta una bandiera e decide che quel confine non è
un limite, ma un inizio. E io? Dove scelgo di stare? In fila, dietro
agli altri, seguendo strade già tracciate? Potrei farlo. Otterrei
risultati, certo. Un’idea che funziona non tradisce mai. Ma progredire è
un’altra cosa. Evolvere è un’altra cosa. E per evolvere serve coraggio.
Il coraggio di abbandonare certezze rassicuranti. Il coraggio di
percorrere sentieri inesplorati, di mettere in discussione convinzioni
che sembrano incrollabili. Il coraggio di spingermi oltre, verso limiti
mai sfiorati prima. Finché un giorno realizzo che il punto d’arrivo
degli altri è soltanto il mio punto di partenza. Solo così il futuro dei
miei Siamesi ed Orientali potrà essere molto più di un’altra pagina
strappata al calendario. |
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| 2) L’intramontabile: Molti gatti sono belli. Ma pochi restano
memorabili. Il tempo è severo: lo charme svanisce, le mode cambiano,
l’occhio si abitua. Solo quando un gatto appare inevitabile quando
comprendiamo che non potrebbe essere diverso da come è allora diventa
intramontabile. Ed è proprio da lì che inizia la vera evoluzione. Ogni
giorno scelgo. Scelgo con mente analitica, con esperienza empirica o con
intuito? Forse con tutte e tre. Ma ciò che conta è la consapevolezza.
Ogni decisione deve essere in sintonia con lo standard, ma mai immobile.
Perché lo standard non è una gabbia: è un orizzonte da interpretare,
rispettare, affinare. Il mio ideale è chiaro. Voglio un gatto estremo.
Linee forti, decise, marcate. Un’eleganza tagliente, quasi aliena. Un
corpo e un carattere che siano una cosa sola: estroverso, curioso,
giocherellone, affettuoso, intensamente comunicativo. Un gatto che non
si limita a essere guardato, ma che ti entra dentro e lascia un segno
inequivocabilmente forte. |
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| 3) L’armonia: la struttura della
forma Il tipo orientale è equilibrio dinamico, mai fragile, mai
grossolano. Taglia media, struttura snella ma muscolosa. Un corpo lungo,
tubolare, flessuoso. Torace e spalle in armonia con la testa. Zampe
lunghe e sottili, piedi piccoli e ovali. Ossatura fine, elegante. Coda
lunghissima, sottile come un frustino, che completa la linea con
precisione assoluta. Il collo è lungo, sottile, netto. Separa la testa
dalle spalle con fierezza. E poi la testa. Unica. Inconfondibile.
Iconica. Un triangolo perfetto che nasce dalla punta del mento e si apre
senza interruzioni fino alle orecchie, senza pinch, con linee pure e
diritte. Il naso lungo, con una lieve discesa. Il cranio tondeggiante
tra le orecchie. Di profilo, un cuneo pieno alto, senza cavità, con una
curva marcata che scende fino al tartufo. Mento forte, saldo,
perfettamente allineato. Gli occhi: a mandorla, obliqui, ultra-laterali.
Uno sguardo che accende il volto. Nel Siamese, un blu profondo e puro,
quasi leggendario. Nell’Orientale, un verde intenso, vibrante con
l’eccezione dei bianchi, che possono sorprendere con occhi blu o impari.
Le orecchie sono il sigillo finale: enormi, larghe alla base,
perfettamente inserite . Non semplici orecchie, ma architettura. In
questa morfologia non c’è eccesso, non c’è debolezza. C’è linea,
tensione, eleganza.Un equilibrio che non è statico: è movimento
trattenuto. È forma che respira. |
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| 4) Non accontentarsi: Oltre la
vittoria La selezione è un lavoro silenzioso. Lento. Meticoloso. È
osservazione quotidiana.È occhio che misura proporzioni, ma anche
sensibilità che ascolta il carattere.Ogni dettaglio viene valutato,
stimolato, ridefinito. Non solo la morfologia, ma il carattere:
equilibrio, dolcezza, socievolezza. Perché bellezza senza armonia
interiore è solo apparenza. Le vittorie arrivano. Expo nazionali,
internazionali. Riconoscimenti, titoli, nomination, finali. Sono
segnali. Conferme. Dicono che la direzione è corretta. Sì, la strada è
quella giusta. Ma un allevatore non può fermarsi al trofeo. Il vero
traguardo non è la coppa, è la qualità. Non è l’applauso, è la
consapevolezza di aver creato qualcosa di straordinario ,È la
consapevolezza di aver costruito linee solide, sane, coerenti. Di aver
rispettato un tipo. Di aver preservato eleganza e carattere insieme.
Ogni accoppiamento è pensiero, studio, responsabilità. Ogni cucciolo è
un progetto, un sogno, una promessa. che prende forma. Una promessa che
cammina su zampe sottili e occhi luminosi con orecchie enormi . Non
accontentarsi significa questo: continuare a cercare l’armonia perfetta,
anche quando gli altri si fermano a celebrare. |
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| 5) La ricerca infinita: Migliorare la razza. Per alcuni è inconcepibile
per altri è presunzione. Per me è missione. Significa rivedere,
ripensare, ridefinire. Significa rispettare profondamente la loro
natura, il loro essere inconfondibilmente Orientali e Siamesi, senza
compromessi. Ci sono momenti di stanchezza. Momenti in cui il dubbio si
insinua. Ma poi ritorna l’idea. La visione. La passione. E si
ricomincia. Non credo al gatto perfetto. Se esistesse, avrei smesso di
selezionare molto tempo fa. Io credo nell’evoluzione. Credo nel
miglioramento continuo. Credo che il punto più alto raggiunto oggi possa
diventare la base di partenza di domani. Ed è per questo che continuo.
Con dedizione assoluta. Con rispetto. Con amore. Con Passione . Oltre
ogni limite. |
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| A cura di M.J. Borsato |